NATALE E CUCINA | LA STORIA DEL PANETTONE MILANESE

November 29, 2018

 


Il Natale è alle porte, lasciati ispirare dalle nostre dolci preparazioni. Si sa che le festività sono un momento da trascorrere in famiglia e perché no davanti ad un goloso dolce, Indispensabile per creare un’aria magica e incantata!

Oggi vi parliamo del vero re di queste feste: il
panettone. Nato a Milano, ha conquistato immediatamente tutta l’Italia diventando il dolce preferito da gustare davanti ad un camino e alle luci colorate dell’albero di natale.

Sembra che esistesse già nel ‘200, come pane arricchito di lievito, miele e uva secca. Il nome panettone sarebbe nato per indicare la forma più grande che aveva rispetto agli altri prodotti da forno.

Ancora nell'Ottocento questa preparazione era solo un grosso pane basso arricchito con uova, zucchero, uva passa. I golosi amano collegare la nascita del panettone ad alcune
leggende ambientate nella Milano di fine '400.

Una prima narra di Ughetto, figlio del condottiero Degli Atellani, che per far colpo sulla bella e giovane Adalgisa figlia del pasticcere
Toni, commissionò al padre di lei uno speciale pane arricchito. Il dolce fatto di burro, uova, zucchero, cedro e aranci canditi ottenne il risultato sperato, e così molti nobili iniziarono a regalare il "pan del Toni" alle proprie innamorate.

La seconda leggenda assegna la nascita del panettone ai cuochi della corte del duca Ludovico Sforza, che per festeggiare degnamente il Natale prepararono un pane a cupola contenente acini d'uva. Per una disattenzione di Toni, l'addetto al forno, l'impasto si bruciò nella parte esterna, formando così una spessa crosta. Il dolce venne molto apprezzato dai cortigiani che lo chiamarono il "pan del Toni" per evidenziarne la peculiarità.

 

Uno degli artefici del panettone moderno è stato invece Paolo Biffi, che curò un enorme dolce per Pio IX al quale lo spedì con una carrozza speciale nel 1847. Golosi del pant del ton sono stati molti personaggi storici: dal Manzoni al principe austriaco Metternich, quest'ultimo parlando delle "cinque giornate" disse dei milanesi: “Sono buoni come i panatoni".

Nascita e sviluppo della forma e della confezione attuale del panettone sono databili alla prima metà del '900, quando
Angelo Motta propose il cupolone e il "pirottino" di carta da forno.

Oggi non ha più bisogno di ribadire la sua importanza e noi ve lo proponiamo in tantissime varianti, dalla tradizionale alle più elaborata, farcendolo con creme che gli donano un tocco prestigioso e di classe.

 

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